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Pei, Ptof e Curricolo Verticale

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Progetto Educativo di istituto

             

Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità progettuale della scuola.

 

Esso esplicita, alla luce dei principi ispiratori declinati nel Progetto Educativo d’Istituto (P.E.I.), la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa, formativa ed organizzativa che la scuola adotta nell’ambito dell’autonomia garantita e regolata dal DPR n. 275/99 per raggiungere gli obiettivi didattici ed educativi prefissati, esplicitati nel curricolo d’Istituto.

 

Le varie parti contenute nel POF sono finalizzate e rivolte ad un pubblico diverso:

 

  • Famiglie e alunni: per conoscere l’offerta formativa e poter scegliere in maniera consapevole.
  • Insegnanti: per l’esigenza di conoscere gli obiettivi dell’Istituto, creare e condividere un progetto comune e  attuare il contratto formativo.
  • Autorità scolastiche centrali e locali: per verificare e valutare l’efficacia dei processi pedagogico- educativi e l’efficienza dei servizi della scuola. 
  • Comunità locali: per creare un collegamento indispensabile con le altre Istituzioni del territorio.

 


CENNI STORICI


L’Istituto "Suore della Riparazione" deve la sua fondazione a Padre Carlo Salerio (1827-1870) e a Carolina Orsenigo (1822-1881), entrambi milanesi.

Il 2 ottobre 1859 è l’anno di fondazione dell’Istituto; dopo alcuni anni si unirà ad esso l’Istituto delle Riparatrici di Venezia, da poco fondato da Anna Maria Marovich.

Inizialmente il Carisma delle Suore della Riparazione si espresse specificamente nella rieducazione delle minori disadattate. Ben presto lo zelo illuminato della Fondatrice allargò il campo della formazione accentuando l’importanza dell’azione educativa nella scuola.

Oggi come ieri, in contesti socio-culturali e politici diversi, ma non meno carenti e bisognosi di "riparazione", la scuola cattolica  rivela alla società pluralista le ricchezze della fede, presentandole in risposta ai grandi problemi che travagliano l’umanità e, riferendosi costantemente ai valori evangelici, si fa protagonista della costruzione di un mondo nuovo, ovvero di personalità equilibrate, pensose, critiche capaci di significare le proprie esperienze, portatrici di valori e di senso, ben lontani dai messaggi conclamati dal consumismo e dell’effimero.

Le Suore della Riparazione impegnate nella scuola, intendono svolgere un compito di "riparazione", in senso positivo e dinamico, di promozione della persona, di tutto l’individuo nella sua dimensione psicofisica e spirituale, soggettiva e relazionale, sociale, storica e metastorica.

In una società post-moderna dell’immagine e del consumo, della multimedialità e delle più sofisticate tecnologie, resta comunque viva, anche se spesso inespressa, una forte aspirazione alla verità, alla giustizia, alla solidarietà, soprattutto alla scoperta di senso.

Il nostro Istituto opera nella direzione di restituire bambini e adulti alla propria umanità esaltando il rispetto e la dignità della persona, offrendo motivi e occasioni significative in vista di una graduale assunzione di responsabilità e di impegno, in prospettiva culturale e professionale, sociale e politica.


I SOGGETTI DELL’EDUCAZIONE

Lo specifico di questa Scuola Cattolica è il riferimento esplicito e comunitario a Gesù Cristo: la sua presenza nella storia fonda la speranza e dà senso e consistenza alle opere umane.

Soggetti di educazione nella grande comunità educativa sono:

gli alunni

Sono i protagonisti primari del cammino culturale e formativo proposto nella Scuola Cattolica. Il loro cammino non sarà solo quello dell’alfabetizzazione culturale, ma anche la graduale maturazione di un’esperienza personale e relazionale autentica, sensibile e aperta ad una sempre più consapevole e responsabile accoglienza del messaggio di fede.

la Comunità Religiosa

Le Suore – anche e specificamente nell’ambiente della scuola – hanno il compito di trasmettere il Carisma della Riparazione e di assicurare la fedeltà alla tradizione educativa dell’Istituto secondo l’originalità dell’esperienza spirituale e pedagogica di esso.

gli insegnanti laici

Gli insegnanti laici, cui l’Istituto conferisce l’incarico di insegnamento, sono – e sempre più devono sentirsi - espressione viva di comunità ecclesiale, la quale svolge la propria missione evangelizzatrice anche attraverso la Scuola Cattolica, annunciando, coerenti con la loro scelta di fede, il messaggio del Vangelo che oggi rischia di diventare sempre più opaco e marginale.

ESSERE INSEGNANTI IN UNA SCUOLA CATTOLICA

Nel momento in cui prende servizio in una scuola cattolica, il docente si trova inserito in un ambiente al centro del quale si delinea come esemplare e ideale termine di paragone la figura di Gesù.

In riferimento al Maestro entra così a determinare tutta l’azione dell’insegnante e il suo stesso modo di corrispondere al compito professionale e lo attende.

La professionalità è dunque fortemente valorizzata e responsabilizzata, poiché la comunità professionale è chiamata ad assumersi significative responsabilità progettuali nel quadro di un pieno riconoscimento della libertà culturale di ciascuno all’interno di una dimensione sociale, di collaborazione, negoziazione delle scelte, condivisione di una peculiare idea di scuola, dove insegnanti ed alunni riconoscono pienamente il senso del loro trovarsi quotidianamente insieme.

 

i genitori

Ai genitori che scelgono la nostra Scuola Cattolica si chiedono coinvolgimento personale e condivisione delle finalità educative. Essi rimangono sempre i primi responsabili dell’educazione dei figli, rifiutando ogni tentazione di delega educativa,  e sono a pieno titolo membri della comunità educante.

I genitori sono collaboratori attivi: da una parte aiutano lo sforzo educativo compiuto dalla Scuola Cattolica e dall’altra vigilano, attraverso i diversi mezzi offerti dalle strutture di partecipazione, perché essa sia fedele ai principi educativi cristiani.

 

 

IL PROGETTO EDUCATIVO

 

Se la carità forma il rapporto interpersonale, il dialogo è la modalità per eccellenza in cui esso si esprime.

Sulla linea della maieutica socratica e del personalismo cristiano, secondo noi, l’educatore deve aiutare l’educando a scoprire il senso di : lo specifico della propria identità.

Educare è promuovere la graduale liberazione dai condizionamenti, che soprattutto oggi incombono su piccoli e grandi, e porre la condizione per la realizzazione di un umanesimo che vede "salvati" tutti i valori umani.

La struttura del nostro progetto educativo, in applicazione dei modelli proposti dal Ministero delinea  quindi le seguenti finalità e modalità pedagogiche:

 

gli insegnanti, prevalenti e specialisti della scuola primaria,  promuovono il benessere psico-emotivo dell’alunno attraverso un’educazione socio-affettiva e, contemporaneamente, offrono gli strumenti più adeguati per “Imparare ad imparare”, cioè non trasmettono semplici contenuti, ma una vera e propria metodologia, perché il bambino sia protagonista del proprio sapere.

 

Prefiggendosi questo scopo, la scuola primaria si propone di:

-          potenziare la fiducia e l’autostima del bambino, facilitando i processi d’apprendimento

-          rendere il bambino protagonista dell’attività scolastica, mediante una serie di esperienze in cui la sua personalità si sviluppi attraverso il “fare” guidato o autonomo

-          promuovere forme di lavoro individuale e di gruppo che sviluppino la consapevolezza di sé, delle proprie idee e dei propri comportamenti

-          sviluppare nel bambino la capacità di vedere la realtà da angolature diverse, superando giudizi soggettivi e atteggiamenti egocentrici

-          potenziare nel bambino atteggiamenti di rispetto nei confronti di se stesso, degli altri e dell’ambiente, naturale e sociale, in cui vive.


  I Fondatori
Vai al dettaglio Cenni storici
azione educativa


forte aspirazione alla giustizia, alla solidarietà, soprattutto alla scoperta di senso. Vai al dettaglio
Vai al dettaglio Metodo educativo
liberazione dai condizionamenti


realizzazione di un umanesimo che vede "salvati" tutti i valori umani. Vai al dettaglio
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